Verticale super...accorciata

Realizzazione pubblicata su Cq Elettronica di Novembre 2001

Questa è una piccola chicca da cogliere al volo...e svilupparla per chi ne ha voglia.

Se vi foste trovati come me in una interminabile giornata di pioggia, con l'antenna filare esterna in fase di manutenzione, quindi irraggiungibile,e la voglia di captare ugualmente le stazioni meteo...ne capireste la necessità.

La base di partenza come per le mie altre applicazioni è la solita: l'idea deve far nascere un qualcosa di ottenibile subito,fatto con elementi per forza di recupero,con spesa zero e dalle prestazioni soddisfacenti.

L'idea appunto era quella di riuscire a ricevere le stazioni meteo che operano attorno agli 8/11 MHz con una piccola antenna verticale da collocare in casa. Visto che il quarto d'onda in questo caso è ancora proibitivo andando su lunghezze intorno ai sette metri, ho dovuto cercare di ridurlo a un 20% circa per renderlo accettabile tra le mura domestiche. Di più sinceramente non è pensabile per non scadere troppo con il rendimento.

Fatti i dovuti calcoli ho optato per uno stilo avente alla base una bobina di compensazione e un piccolo cappello capacitivo alla sommità. per la realizzazione ho utilizzato del filo smaltato per avvolgimenti del diametro di 0,5 mm e uno spezzone di tubo per impianti elettrici del diametro di 2 cm.

Come si vede nelle foto la realizzazione è poco ortodossa ma i risultati sono garantiti; ognuno poi è libero di utilizzare materiali e tecniche costruttive più eleganti e robuste, se ne ha voglia, partendo dal mio prototipo.

Partendo dalla bobina, questa è formata da 50 spire di filo di rame smaltato del diametro di 0,5 mm avvoltu una lunghezza di 3 cm a circa 10-15 cm dalla base del tubo di plastica. Questo verrà poi fissato su un piedistallo che lo tenga eretto in posizione stabile. Io ho utilizzato delle fascette stringicavo. La bobina in questione ha un valore di circa 26 microHenry.

All'inizio della bobina ho fissato al tubo di plastica un connettore da pannello SO 239 con due vitine autofilettanti a cui andrà collegato il cavo coassiale che va al ricevitore. Alla massa del connettore ho collegato uno spezzone di cavo da collegare a terra. A questo punto dobbiamo dire che per il suo corretto funzionamento lo stilo andrebbe posizionato sopra una base metallica di alme no 50 cm di diametro; ma sinceramente,dati i risultati,potete benissimo collegarci una presa di terra.

Alla fine della bobina,tramite un forellino, il filo corre poi all'interno del tubo di plastica per 142 cm per poi collegarsi a una basettina di metallo lunga circa 4-5 cm che piegata a "L" va poi fissata al cappello capacitivo tramite vite autofilettante.

Per il cappello io ho utilizzato un lamierino triangolare di circa 6 cm di lato; va bene naturalmente anche di forma circolare per esempio di 8-10 cm di diametro. Anzi non sarebbe male provaste a fare prove aumentando il diametro del cappello capacitivo.

Come si vede la lunghezza dell'antenna è modesta e si può collocare agevolmente sul tavolo vicino al ricevitore; i suoi risultati sono stati ottimi attorno alla gamma di frequenza che mi ero prefissato, ma anche su tutta la gamma dai 70 KHz ai 30 MHz proprio non ha sfigurato...ricordandosi naturalmente che si lavora con uno stilo di circa 1 metro e mezzo.

Dai disegni vedrete meglio come l'ho realizzata, ma la mia è una realizzazione frettolosa e ognuno al posto del tubo di plastica può utilizzare benissimo del tubo di alluminio del diametro di 10-12 mm utilizzando magari anche una base per ground plane per rendere il tutto più stabile e bello. In fondo anche l'occhio vuole la sua parte.

A suo tempo ricevetti da iv3mir Gabriele,che aveva costruito l'antenna in questione in maniera molto simile alla mia,la differenza in segnale ricevuto raffrontata con un loop coassiale posto in door in soffitta e lungo 32 metri mentre l'antenna super accorciata era posizionata sul pavimento dello shak.
Ecco la differenza di segnale:
KHz---segnale loop---segnale stilo
4950----9+20-----------9
5024----9+10-----------7-8
6196----9+20-----------9+10
7390----9+20-----------9+20
8452----9+20-----------9
9390----9+20-----------7
10.548--9---------------5
11.200--8---------------5
Secondo le prove di iv3mir lo stilo iniziava a sentire dai 4 MHz in sù calando poi al resa superando i 15 MHz circa.